Un nuovo anno che inizia a Tokyo

Ciao 2016 e benvenuto 2017

Tra tutti i modi di spendere la fine dell’anno, questa volta ho deciso di spenderlo a Tokyo. Non sarà di certo movimentato come l’Italia con fuochi d’artificio, botti e tappi di spumante che volano di qua e di la, ma fatta eccezione per luoghi come Shibuya ed Ikebukuro, in cui sono soliti ritrovarsi i giovani, in Giappone il capodanno è ancora strettamente tradizionale. Infatti nei minuti precedenti la mezzanotte del 31 Dicembre, sono numerosi i giapponesi che accorrono nei vari templi presenti nel loro vicinato o addirittura in quelli più centrali e famosi. Ovviamente, al contrario di quanto possiate pensare, le code davanti a questi templi possono raggiungere lunghezze da capogiro, fintanto che devono essere regolate dalla polizia come vero e proprio traffico automobilistico tramite sensi unici, separazione in corsie, transenne ecc… . Bene o male questo è quanto è successo a me ed i miei amici gironzolando la notte per i vari templi, che tra l’altro andavano casualmente in ordine crescente di notorietà. img_4723

Nell’immagine qui sopra potete vedere il core del capodanno giapponese; ovvero si lanciano nel fuoco tutte quelle tavolette o frecce su cui sono scritti o legati bigliettini a cui ognuno affida i propri desideri per il futuro. Infatti, come vuole la tradizione, il divino fuoco purificatore del Kami, vale a dire divinità in giapponese, farà in modo che questo desiderio si avveri durante il nuovo anno. 

In ogni modo per poter lasciare che i propri desideri ardano tra le fiamme, occorre rispettare degli step, se così vogliamo definirli;  primo, saluto al Kami del tempio con annessa preghiera, secondo, sostituzione del Omamori cioè piccolo talismano che dovrebbe proteggerci dagli spiriti maligni, terzo, questo è lo step in cui si bruciano le tavolette con i propri desideri.  Tradizionalmente parlando, questo avviene solamente nella notte a cavallo tra il 31 Dicembre ed il 1 Gennaio, ma nonostante ciò anche nei giorni seguenti, di solito anche fino al 4 Gennaio, le visite ai templi continuano ininterrotte per rispettare la prima visita annuale. 

Solitamente i due templi più visitati in questo periodo, ma non solo, sono: il Sensoji ed il Meiji Jingu. Magari se siete di passaggio a Tokyo, questi due sono sicuramente due mete da non perdere, ve lo assicuro. 

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